- Che film consiglierebbe ai giovani analisti e psicoterapeuti in formazione? E, forse domanda gemella, le viene in mente qualche film che le ha fatto pensare “questo mostra come funziona quella data teorizzazione psicoanalitica”?
Una divertente ma anche puntuale descrizione del funzionamento di un legame simbiotico madre-figlio si può trovare a mio avviso nel film Getta la mamma dal treno (1987) di Danny DeVito.
[Apple Store]
Sulla melanconia, Tutte le mattine del mondo di Alain Corneau (1991)
Sul narcisismo, Un cuore in inverno di Claude Sautet (1992)
Sul funzionamento autistico e sui rifugi della mente, mi viene in mente uno splendido film di una regista ungherese, Ildikò Enyedi, dal titolo Corpo e anima (2017)
[Prime Video, Timvision]
(https://www.spiweb.it/cultura-e-societa/cinema/recensioni-cinema/corpo-anima-ildiko-enyedi-commento-manuela-martelli/)
- Le chiedo ora di tracciare un percorso evolutivo tramite quattro film, uno per ogni età della vita: infanzia, adolescenza, maturità, vecchiaia.
Per l’infanzia:
Il labirinto del fauno di Guillermo del Toro (2006)
[Amazon; Apple Store]
(https://pep-web.org/search/document/FD.013B.0096A)
(https://pep-web.org/search/document/IJPSP.003.0118A)
(https://pep-web.org/search/document/PCAS.013.0175A)
Per l’adolescenza:
Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir (1975)
[Timvision; I Wonderfull]
Gli amanti del Pont-Neuf di Leos Carax (1991)
[Mubi]
Maturità:
Una relazione privata di Frédéric Fonteyne (1991)
(https://pep-web.org/search/document/IJP.090.1441A)
Per la vecchiaia:
Le nostre anime di notte di Ritesh Batra (2017)
(https://www.spiweb.it/cultura-e-societa/cinema/recensioni-cinema/le-nostre-anime-notte-r-batra-recensione-r-valdre/)
[Netflix]
The Father - Nulla è come sembra di Florian Zeller (2020)
(https://www.spiweb.it/cultura-e-societa/cinema/recensioni-cinema/father-nulla-e-come-sembra-di-f-zeller-recensione-di-m-montemurro/)
[Amazon; Apple Store]
- I film di genere (horror, giallo, fantascienza, ecc.) sono stati spesso sottovalutati dalla Critica, quella con la C maiuscola, venendo trattati come film “di serie B”, sia per forma che per contenuto. Eppure, aldilà degli aspetti di intrattenimento che li contraddistinguono, possono talvolta permettersi di affrontare tematiche importanti e di farlo con forza e creatività. Ce ne può consigliare qualcuno?
Frankenstein di James Whale (1931)
[Amazon; Apple Store]
Rosemary’s Baby di Roman Polanski (1968)
[Paramount+]
Poltergeist - Demoniache presenze di Tobe Hooper (1982), un film che ben rappresenta le atmosfere della psicosi
[Amazon; Apple Store]
Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola (1992)
[Netflix]
(https://pep-web.org/search/document/IJP.088.0219A)
The Blair Witch Project di Daniel Myrick, Eduardo Sánchez (1999)
[Amazon; Apple Store]
- Qual è per lei un film sconosciuto o dimenticato che pensa invece meriterebbe di essere scoperto o riscoperto?
La femme en bleu di Michelle Deville (1973) sui rapporti tra sogno e realtà
[Amazon]
- Molti film si sono occupati di temi esplicitamente psicoanalitici o, più in generale, di salute mentale.
Quali secondo lei i più meritevoli?
Harvey di Henry Koster (1950)
[Amazon; Apple Store]
L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski (1976)
[Paramount+]
La signora della porta accanto di François Truffaut (1981)
Un angelo alla mia tavola di Jane Campion (1990)
[Prime Video; Timvision]
Diario di una schizofrenica di Nelo Risi (1990), ispirato al famoso caso di Renée trattato da Marguerite Sechehaye.
(https://pep-web.org/search/document/RPSA.003.0087A)
Holy Smoke - Fuoco sacro di Jane Campion (1999)
[Amazon]
- Un’ultima domanda, affidandoci alle libere associazioni: un solo titolo, un film rimasto fuori da queste domande che affiora alla memoria e che per qualsiasi motivo reputa imperdibile.
Non uno, ma tanti…
La via lattea di Luis Buñuel (1969)
[Mubi]
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970)
[Sky-Now]
Moliere di Ariane Mnouchkine (1978)
La notte di S.Lorenzo (1982) e Kaos (1984) dei fratelli Taviani
Il Mahabharata di Peter Brook (1990)
Milou a maggio di Louis Malle (1990)
Fino alla fine del mondo di Wim Wenders (1991)
Prima della pioggia di Milo Manchewski (1994)
[Timvision]
Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino (2004)
[Mubi; Netflix]
Luisa Masina è psichiatra, psicoanalista SPI con funzioni di training. Ha lavorato per 10 anni nei Servizi di Salute Mentale. È stata Board Representative dell'IPA dal 2019 al 2023 e Segretario Scientifico del Centro Psicoanalitico di Bologna dal 2017 al 2020.
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