Il libro di Chiara Rosso esplora il tema del fantasma attraverso i contributi di varie discipline per approfondire le nuove forme culturali del lutto, le sue implicazioni attraverso le nuove frontiere tecnologiche e il virtuale: le conseguenze dello scarto fra dimensione biologica ed elettronica, i griefbots, le nuove forme del cordoglio e della conservazione delle tracce, sono un’area di questioni molto delicate che si giova di una trattazione in chiave psicoanalitica. L’autrice approfondisce in particolare la riflessione sul rischio che in queste nuove realtà il fantasma evapori potendo assumere piuttosto le sembianze di uno spettro digitale, che può mancare la consueta e necessaria funzione elaborativa dei lutti.
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