Psiche e Polis. Normalità e patologia della cosa pubblica” è il secondo volume della collana “I libri della SPI”, edita da R. Cortina, a cura di Lombardozzi, Molinari e Musella. In questa opera ricca di spunti eterogenei viene affrontata la possibilità di integrare pensiero psicoanalitico e pensiero sociale nella prospettiva di una cultura della cura non limitata alla clinica individuale. Forse è un modo per rendere percorribile quella frattura millenaria fra filosofia e politica che H. Arendt faceva risalire al momento in cui Atene, culla della democrazia e "polis" per eccellenza, condannò a morte Socrate, il filosofo che amava dialogare nell’agorà: nel cuore della città dove convergono le persone, le pratiche e le idee della comunità.

Leggi la recensione originale su Spiweb