“Quando sembrano venire meno le condizioni minime necessarie per essere in grado di lavorare con un paziente, allora il gruppo può fare da rete, per evitare che la coppia si schianti al suolo.”  (W. Bion, 1961)

Il Gruppo Gravi è un gruppo di intervisione; l’aggettivo “gravi” nel nome del gruppo esprime soprattutto il desiderio del collega di portare al pensiero gruppale un paziente che, in quel momento, lo mette (gravemente) “sotto pressione”, facendogli percepire un’atmosfera di urgenza, di alta tensione; un criterio soggettivo dunque, più che nosografico.

Si tratta di un gruppo di lavoro inter pares, senza un supervisore ne’ un leader propriamente detto; Il Gruppo si prefigge, per quanto possibile, di funzionare come una rete nel senso di Bion, come un contenitore della memoria, della storia del paziente, del collega che ne parla; qualcosa può mutare, lo strumento psicoanalitico di ogni partecipante può “stare in esercizio”, grazie al sostegno della mente gruppale.

Una breve nota storica: il gruppo è nato presso il nostro Centro nel 1998.

Giuseppe Berti Ceroni, Stefano Bolognini, Filippo Marinelli, Sergio Molinari, Enrico C. Gori, Francesco Pozzi, Alessandra De Marchi, Antonella Montezemolo, Maria Pina Colazzo, Cristina Berti Ceroni, Irene Ruggiero, Franco Gazzoletti, Pierluigi Grosoli, Marco Monari, gli diedero l'impulso iniziale.  Da allora fino ad oggi il gruppo ha continuato la sua vita; sono cambiati i partecipanti ma ha sostanzialmente mantenuto la sua funzione ed il suo intento.

Il gruppo è aperto e la cadenza dei nostri incontri è di una volta al mese, preferenzialmente di martedì.

Nicola Bartoli, Daniela Battaglia, Guido Gambini, Stefano Lorenzi, Daniela Marangoni, Marco Monari, Sabrina Mosca, Grazia Venturi, Roberto Verlato, Federica Zauli.