
Centro Studi Gradiva
LE FRONTIERE DELLA PSICOANALISI
“La noia”
Lavarone, 28 giugno - 1 luglio 2018
Le cose umane per loro natura sono composite, ambivalenti, e la noia non fa eccezione. Può essere intesa come una sensazione spiacevole di vuoto, di insoddisfazione, di fastidio, di mancanza di attività, di tempo che non passa mai.
Si tratta di un vuoto che può trasformarsi in spazio da riempire, con quello che emerge da stimoli provenienti dal mondo interno, non solo dal mondo esterno. La modalità creativa della mente può essere preceduta proprio dal non far nulla, dall’otium e dal riposo.
Per Giacomo Leopardi la noia è il più sublime dei sentimenti, sguardo sfocato che dinanzi alla siepe che gli impediva di vedere l’orizzonte, poteva contemplare il proprio mondo interno.
La noia può riferirsi anche al senso di sazietà e di disgusto che nasce dal ripetersi di situazioni uguali, monotone. Anche se non tutte le attività ripetitive sono sentite come noiose, molto dipende da come risuonano nel nostro mondo interno. Bambini e adulti scelgono di ripetere gli stessi giochi, ascoltare le stesse fiabe o guardare infinite stagioni di serie tv, compiere gli stessi rituali e frequentare continuamente i “social”: possono essere attività rassicuranti, causare dipendenza, essere scelte o necessità?
La noia può richiamare al significato latino di “inodiare”, da odium, quindi avere in odio, causare fastidio, seccature, impaccio, e in questo caso può diventare la spinta ad agire e muovere una volontà di cambiamento. E queste sono solo alcune aperture di pensiero.
In questa edizione del Convegno abbiamo invitato persone da mondi culturali e scientifici diversi - psicoanalisti, sociologi, etologi, attori, scrittori - per dirci la loro e confrontarsi con il pubblico su questo complesso sentimento e le sue tante sfumature. Si potrà discutere fra noi anche attraverso le immagini di un film e la presentazione di un libro.
Verrà assegnato il “Premio Gradiva” e il lunedì si riparlerà di libri fra bimbi, genitori e insegnanti con “Il piacere di leggere”.
Poi il paesaggio dell’altopiano di Lavarone, con il lago e i boschi, con le figure di Freud e Musatti come numi tutelari. Un convegno da sempre gratuito e aperto a tutti. Vi par poco?
Il Comitato Scientifico
PROGRAMMA PRELIMINARE
Venerdì 28 giugno - Centro Congressi
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ore 18.00 |
Presentazione del libro: Otto Fenichel – Psicoanalisi, metodo e storia - Antologia di Opere Scelte a cura di A. Angelini (Alpes editore, 2017) |
Sabato 29 giugno - Centro Congressi
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ore 8.30 |
Registrazione dei partecipanti |
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ore 9.30 |
Saluti delle autorità: Adriana Fellin, vice Sindaco di Lavarone |
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ore 9.45 |
Apertura dei lavori, Alberto Schön |
Prima Sessione
| Modera Simona Argentieri | ||
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ore 10.00 |
Antonio Scaglia, Sociologo: “La noia. Incubo oscuro dell'Occidente” |
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ore 11.15 |
Pausa caffè |
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ore 11.45 |
Benedetta Guerrini degl’Innocenti, Psicoanalista SPI: “Il desiderio vuoto: psicopatologia dell’attuale” |
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Consegna del Premio Gradiva |
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ore 13.00 |
Pausa pranzo |
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Seconda Sessione
| Modera: Manuela Trinci | ||
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ore 15.30 |
Maria Luisa Algini, Psicoanalista dell’età evolutiva: "Perché i bambini si annoiano? Scorci dalla psicoterapia infantile" |
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ore 16.45 |
Giorgio Vallortigara, Neuroscienziato ed Etologo: "Storia naturale della noia" |
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ore 18.00 |
Conclusione dei lavori |
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Cinema Dolomiti
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ore 21.00 |
Proiezione del film L’Atelier, di L. Cantet (Francia 2017, 113’) - Cinema Dolomiti |
Domenica 30 giugno - Centro Congressi
| Modera: Daniela Federici | ||
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ore 9.30 |
Mariapia Veladiano, Scrittrice e Dirigente Scolastico: “Molesto come la noia" |
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ore 10.45 |
Pino Petruzzelli, Attore e Regista: “Creatività v/s noia” |
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ore 12.30 |
Conclusione dei lavori |
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Lunedì 1 luglio - Sala della Biblioteca
“Il piacere di leggere”
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ore 17.00 |
“I libri che fanno il solletico” Introduce e modera: Manuela Trinci |
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Comitato Scientifico: Simona Argentieri, Daniela Federici, Elisabetta Marchiori, Antonio Scaglia, Alberto Schön, Manuela Trinci, Geni Valle
Comitato Organizzativo: Morena Bertoldi, Biblioteca comunale "Sigmund Freud”
L'iniziativa è organizzata dal Centro Studi Gradiva in collaborazione con: Comune di Lavarone, Biblioteca "Sigmund Freud" di Lavarone, Società Psicoanalitica Italiana, Azienda per il turismo Folgaria Lavarone Luserna, Fondazione Museo storico del Trentino, Provincia autonoma di Trento, Regione autonoma Trentino Alto Adige, Cassa Rurale Vallagarina.
La partecipazione al Congresso è gratuita e aperta a tutti.
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INFORMAZIONI
Per informazioni e iscrizioni: Morena Bertoldi
Biblioteca “Sigmund Freud” - tel. 0464 783832
facebook: @lefrontieredellapsicoanalisi
Le sedi del convegno:
Centro Congressi: Via Gionghi, 107 - 38046 LAVARONE
Sala della Biblioteca: Frazione Gionghi, 67 – 38046 LAVARONE
Cinema Dolomiti: Piazza Italia, 26 (frazione Chiesa) - 38046 LAVARONE
Per raggiungere Lavarone:
In automobile:
Autostrada del Brennero A22 - Uscita Rovereto nord (Km 24 da Lavarone)
direzione Folgaria-Lavarone; oppure Uscita Trento (km 30 da Lavarone) –
Autostrada A31 Uscita Piovene Rocchette (km 40 da Lavarone)
In aereo: Aereoporto Verona Villafranca (100 Km da Lavarone) www.aereoportoverona.it
In treno: Fermata Rovereto (30 Km da Lavarone) www.trenitalia.com - www.trainline.it
In autobus: Servizio autobus Trentino Trasporti
- Linea Trento, Vigolo Vattaro, Carbonare, Lavarone, Luserna
- Linea Rovereto, Calliano, Folgaria, Lavarone
Call Center 0461-821000 (attivo tutti i giorni feriali dalle ore 7:00 alle ore 19:30 - chiuso domenica e festivi) oppure www.ttesercizio.it
Informazioni turistiche:
Azienda per il turismo Folgaria Lavarone Luserna
tel: 0464 724144
mail:
web: www.alpecimbra.it
A memoria del passaggio di Freud a Ravenna, nell’ambito della rassegna "Meraviglie Segrete 2017"
il 14 maggio alle ore 11 presso la sala conferenze del MAR, interverranno
il Dott. G. Zucchini: "Ravenna: dalla palude al giardino. La Psicoanalisi: dalla palude dell'inconscio alla bonifica della coscienza"
il Dott. P. Moressa: "Il giardino e la nostalgia"
a cura di Marco Monari, Michele Sanza e Francesca Nasuelli.

L’iniziativa, “Lavorare con le equipe nei disturbi gravi di personalità. Modelli a confronto”, promossa dalla Regione Emilia Romagna, ha coinvolto un gruppo di professionisti esperti (dr Antonello Correale, dott.ssa Irene Ruggiero, prof. Mario Rossi Monti, dott. Pierfrancesco Galli) che hanno condotto un ciclo di seminari aventi lo scopo di iniziare la formazione di un gruppo di supervisori “locali” appartenenti alla rete dei professionisti dei DSM–DP in grado di sviluppare una regolare attività di Supervisione di Equipe in favore dei gruppi di lavoro appartenenti ad altri Dipartimenti.
Questa scelta sottolinea l’importanza sia della supervisione nel lavoro clinico, sia di una formazione condotta da clinici esperti che già ben conoscono la realtà del lavoro terapeutico territoriale all’interno della rete dei Servizi. Se questa è la cornice generale da cui ha preso corpo la scrittura del libro, altre ragioni cliniche ne sono alla base.
Le Linee di indirizzo per il trattamento dei Disturbi Gravi di Personalità della Regione Emilia Romagna (2013) sottolineano come l’attività clinica con pazienti con DGP, contenga un forte accento relazionale che mette in gioco l’operatore in termini molto coinvolgenti.
L’attività clinica è quindi percorsa dalla sofferenza dei pazienti e da quella parallela degli operatori, riverberandosi entrambe nell’operatività e nei rapporti interni al gruppo di lavoro.
In questi anni sono fiorite tecniche psicoterapeutiche specifiche, validate ed efficaci che rappresentano una bussola teorico-clinica forte per gli operatori formati e orientati al lavoro in piccoli gruppi.
Tuttavia la supervisione clinica del gruppo di lavoro istituzionale permane uno degli strumenti indispensabili per il funzionamento complessivo del Servizio e perché questi possa accogliere meglio al suo interno anche queste opzioni terapeutiche, riconoscendo la possibile trasformazione della scissione, caratteristica del funzionamento di questi pazienti, da fenomeno intrapsichico in problematiche interpersonali ed istituzionali.
Nel volume sono contenuti lavori di Michele Sanza, di Paolo Boccara Marco Monari e Giuseppe Riefolo, di Irene Ruggiero, di Antonello Correale e di Mario Rossi Monti.
Marco Monari: Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytic Association Dal 1980 al 2015 ha lavorato nelle istituzioni pubbliche a Bologna. Si è particolarmente occupato del trattamento psicoterapeutico dei pazienti gravi nel setting istituzionale e privato. Da molti anni svolge supervisioni cliniche presso servizi psichiatrici pubblici e privati. E’ autore e coautore di numerose pubblicazioni in libri e riviste dell’area psicoanalitica, psicoterapeutica e psichiatrica.
Michele Sanza: Direttore dell’Unità Operativa Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL della Romagna – Cesena, coordina il progetto della Regione Emilia Romagna di elaborazione e di implementazione delle Linee di Indirizzo sul trattamento Disturbi Gravi di Personalità. E’ presidente della Società Italiana di Psichiatra delle Dipendenze.
Francesca Nasuelli: Psicologa, psicoterapeuta. Collabora al progetto della Regione Emilia Romagna di elaborazione e di implementazione delle Linee di Indirizzo sul trattamento Disturbi Gravi di Personalità

Comunicato Stampa III serata
La SPI Società Psicoanalitica Italiana e la Società Italiana di Psicodramma analitico S.I.P.s.A con il patrocinio di Coirag, e con il sostegno dell'Istituzione Cultura del Comune di Riccione, propone la Rassegna “Da qualche parte tra musica e Psicoanalisi” sul tema :
“Emozioni in gioco, gioco delle emozioni.”
Sabato 1° Aprile ore 21 Spazio Tondelli
“Gioco creativo dell’adulto alla scoperta dei suoni”
Musica e gioco nell’età adulta. Una serata di musica ed arte che faranno da ponte tra nuovi pensieri ed emozioni.
Laura Ravaioli, Psicoanalista SPI presenta:
Carlo Gandolfi, Architetto e Musicista
Silvia Cicchetti, Psicoterapeuta SIPsA “Nel gioco analitico, la musica come ponte creativo”
Valentina Taddei, Psicoterapeuta SIPsA “La Musica e il gioco dei desideri”
Performance musicale del Ground-to-Sea Sound Collective, collettivo nato a Rimini nel 2013 grazie a Fabio Mina (musicista), Emiliano Battistini (musicista e ricercatore) e Luca Mina (videomaker).
Il gruppo lavora sulla relazione tra paesaggio sonoro, musica e videoarte, attraverso concerti specifici e installazioni audiovisive in cui musica e immagini sono composte a partire dai suoni del paesaggio urbano e/o naturale. Presenteranno uno dei loro ultimi lavori, il disco “The flow between” (autoprodotto), nato da una ricerca sul ponte come oggetto sonoro.
L’espressione musicale ci avvicina al gioco che è un’attività fondamentale dell’essere umano nelle varie fasi della vita. Attraverso la musica e il gioco risuonano emozioni dentro di noi e nelle relazioni con gli altri.
Chiude la rassegna 2017 Cinzia Carnevali, Psicoanalista SPI
Il Servizio Educativo Scolastico Territoriale del Quartiere S.Stefano in collaborazione con l’Associazione Verba Manent e lo Spazio Giovani del Dipartimento delle Cure Primarie dell'Azienda USL di Bologna realizzano il progetto Gli adolescenti nel cinema, ciclo di film e conferenze, rivolto agli adolescenti e agli adulti del contesto.
scarica la locandina con le date degli eventi.








